GDPR e chatbot: cosa devi sapere
I chatbot elaborano regolarmente nomi, e-mail, numeri di telefono e contenuti delle conversazioni. La conformità al GDPR è raggiungibile.
Quali dati personali elaborano i chatbot?
- Identificatori diretti: nome, e-mail, telefono
- Identificatori indiretti: indirizzo IP, dati browser/dispositivo
- Contenuto delle conversazioni: domande, reclami, preferenze
Principi chiave del GDPR
1. Base giuridica del trattamento
- Legittimo interesse – gestione di una richiesta di servizio
- Consenso – raccolta e-mail per marketing
- Esecuzione del contratto – elaborazione di un ordine
2. Trasparenza
Aggiungi un breve avviso all'inizio della chat indicando cosa viene raccolto e perché.
3. Minimizzazione dei dati
Raccogli solo ciò di cui hai realmente bisogno.
4. Periodi di conservazione
- Trascrizioni chat: 6–12 mesi
- Dati di contatto: fino al raggiungimento dello scopo
5. Diritti degli interessati
Accesso, cancellazione (diritto all'oblio), rettifica, portabilità.
Lista di controllo GDPR per il tuo chatbot
- [ ] Avviso sulla privacy visibile nel widget
- [ ] Link all'informativa sulla privacy completa
- [ ] Periodi di conservazione definiti e applicati
- [ ] Processo per le richieste dei diritti
- [ ] Meccanismo di consenso per il marketing
- [ ] DPA firmato con il fornitore del chatbot
- [ ] Minimizzazione dei dati praticata
Conclusione
SiteBot24: hosting dati nell'UE, conservazione configurabile, DPA disponibile, raccolta minima di dati per impostazione predefinita.